Onde e muri
La relazione tra le ondate tecnologiche in arrivo e le autonomie strategiche regionali
Come la nuova ondata tecnologica ridisegna il potere su scala regionale, e perché la corsa all’autonomia strategica accelera alcune tecnologie e ne frena altre
Il problema
Due forze stanno collidendo sotto i nostri occhi, e dalla loro collisione dipenderà l’assetto del potere mondiale nei prossimi decenni. La prima è un’ondata tecnologica di portata storica, che intreccia intelligenza artificiale, biologia sintetica, robotica, calcolo quantistico, energia e una nuova manifattura della difesa, e che promette di riconfigurare tanto la produzione di ricchezza quanto la distribuzione della potenza. La seconda è la frammentazione strategica: la corsa di ogni grande area del mondo a ridurre la propria dipendenza e a conquistare la cosiddetta sovranità tecnologica. Per decenni si è dato per scontato che progresso tecnologico e integrazione globale procedessero di pari passo. Oggi le due forze divergono, e anzi confliggono. La domanda che questo articolo affronta è come esse interagiscano, e in particolare quali tecnologie vengano accelerate e quali frenate dai nuovi imperativi dell’autonomia strategica su scala regionale.

